GM Srl | Pompe di Calore a Sassuolo Modena Reggio Emilia
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POMPA DI CALORE

La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire energia termica da una sorgente a temperatura più bassa ad una sorgente a temperatura più alta o viceversa, utilizzando differenti forme di energia, generalmente elettrica.

Le pompe di calore funzionano grazie a diversi principi fisici. Ecco una spiegazione di come funziona una pompa di calore: si immaginino 100 unità di energia termica all’interno di un pallone; questo viene compresso fino a
raggiungere le dimensioni di una pallina da ping pong:
questa pallina contiene le stesse unità di energia, ma l’energia termica per unità di volume è maggiore e la temperatura dell’aria all’interno della palla è aumentata.

Le pareti della pallina si riscaldano e quindi il calore inizia a trasferirsi all’esterno.
Per portare questo calore in un altro luogo, si può immaginare di muovere la pallina in una zona fredda, dove essa gradualmente aggiusterà la sua temperatura fino a uguagliare la temperatura dell’ambiente: in questo processo si ipotizza che essa trasferisca 50 unità di energia termica.

Dopo che la pallina si è raffreddata, la si può riportare nella zona iniziale e lasciarla espandere.
Dato che ha perso calore, nel momento in cui torna alle dimensioni di un pallone, la sua temperatura è troppo bassa e quindi inizia ad assorbire energia termica, raffreddando l’aria circostante.

Il compressore di una pompa di calore crea proprio la differenza di pressione che permette il ciclo (similmente alla palla che si espande e si contrae): esso aspira il fluido refrigerante attraverso l’evaporatore, dove il fluido stesso evapora a bassa pressione assorbendo calore, lo comprime e lo spinge all’interno del condensatore dove il fluido condensa ad alta pressione rilasciando il calore assorbito.

Dopo il condensatore, il fluido attraversa la valvola di laminazione che lo porta in condizione liquido/ vapore (riduce la pressione del fluido), successivamente rientra nell’evaporatore ricominciando il ciclo.

Il fluido refrigerante cambia di stato all’interno dei due scambiatori: passa nell’evaporatore da liquido a gassoso, nel condensatore da gassoso a liquido.

IL RENDIMENTO

Quando si confrontano le prestazioni di pompe di calore, è meglio evitare il termine “rendimento”, in quanto esso ha differenti significati, ma conviene parlare di resa. La resa è espressa dal coefficiente di prestazione, COP, rapporto tra energia resa (alla sorgente di interesse) ed energia consumata (di solito elettrica), usualmente indicato in fisica tecnica come coefficiente di effetto utile. Un valore del COP pari a 3 indica che per ogni kWh di energia elettrica consumato, la pompa di calore fornisce calore pari a 3 kWh.

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